clicca per sapere come fare per sostenere la Fondazione
 

PROFILO DI ANGELO D'ARRIGO
Nel corso della sua carriera agonistica ai vertici internazionali del volo sportivo, Angelo d'Arrigo ha avuto modo di volare in giro per il mondo. Durante i suoi viaggi attraverso i vari continenti, Angelo ha sorvolato mari, deserti, vulcani e catene montuose, insieme ad aquile e rapaci di ogni specie...

...continua

BIOGRAFIA
Angelo d'Arrigo, nato a Catania il 03/04/1961, vissuto a Parigi fino al 1984, ha da sempre perseguito il sogno di volare come gli uccelli, ed insieme a loro. Divenuto campione mondiale di volo, ha abbandonato gare e cronometri per dedicarsi allo sviluppo del volo libero e ha concepito e realizzato imprese, che si pongono ben al di là del semplice evento sportivo.

...continua

   
 

 

 

HANNO DETTO DI LUI

Grazie al lavoro di ingegneri, tecnici, e alla perizia dei deltaplanisti, negli ultimi decenni in questo campo del volo umano sono state compiute grandi imprese. Ma quelle di D'Arrigo, che a “SuperQuark” abbiamo seguito da vicino, sono certamente uniche.

Piero Angela (Giornalista, divulgatore scientifico)

Leggi tutti i commenti inerenti Angelo d'Arrigo

 

LE PAROLE CHE CI HA LASCIATO

 

Per quale misteriosa ragione un agonista di volo libero e a motore, un atleta che aveva vinto gare e battuto record in giro per il mondo si era dedicato alla crescita di un rapace? La Risposta è semplice. Il volo è la mia passione. Ne ho fatto una carriera professionale, ma è prima di tutto lo scopo della mia esistenza.

Leggi tutto

 
   
 

 

 

24 giugno 2010

IV "Premio Angelo D'Arrigo" - Ad Ali Spiegate

 

 

A Pietro Mennea il IV Premio Angelo D'Arrigo

 

Sarà consegnato al pluricampione olimpionico di atletica leggera, Pietro Mennea, il IV premio Angelo D'Arrigo, conferito come ogni anno a chi, così come il celebre deltaplanista ed etologo – scomparso prematuramente nel 2006 – è riuscito a superare i propri limiti fisici, culturali e scientifici, raggiungendo risultati memorabili.

“Dopo due anni – spiega Laura Mancuso, moglie di D'Arrigo e presidente della Fondazione intitolata al deltaplanista – in cui abbiamo conferito il premio a un grande divulgatore scientifico come Piero Angela e a una studiosa di livello mondiale come l'astrofisica Margherita Hack, la nostra scelta è caduta su chi è riuscito, con imprese che sono rimaste nella memoria di tutti, a promuovere gli ideali più sani dello sport. Così come Angelo è stato capace di allenare il proprio corpo al massimo per superare i limiti dell'aria, Mennea, con volontà e determinazione, è riuscito a infrangere, sulla terra, record fino a quel momento considerati inarrivabili. Questo è ciò che li lega, il motivo per cui abbiamo deciso di consegnargli questo riconoscimento”.

Mennea, nato a Barletta 57 anni fa, è stato per anni – per la precisione dal 1979 al 1996 - il detentore del primato mondiale dei 200 metri piani. Un tempo di 19 secondi e 72 primi che rappresenta ancora il record europeo in quella disciplina.

L'assegnazione del premio – realizzato da Luca Zuppelli - sarà il momento culminante di “Ad ali spiegate”, la manifestazione che, giovedì 24 giugno alle ore 21, porterà sul palco del Teatro Antico di Taormina artisti del calibro di Gino Paoli, la Pfm, Roy Paci e Aretuska. Per la regia di Erick Barbà e con la conduzione di Armando Traverso, si esibiranno anche il pianista Alberto Alibrandi, il jazzista Carlo Cattano e il corpo di ballo Città Teatro Danza con le coreografie di Silvana Lo Giudice. Sul palco anche Mariella Lo Giudice e Nicola Costa, che interpreteranno alcuni brani del libro di Angelo D'Arrigo, “In volo sopra il mondo”,  e di quello scritto da Laura Mancuso, “In volo senza confini”.

L'incasso dell'evento, come ogni anno, sarà interamente utilizzato per i progetti di solidarietà portati avanti dalla Fondazione D'Arrigo.

 

Addetto stampa

Carmelo Lazzaro Danzuso

...continua

   
 

 

 

30 maggio 2010

Intitolazione della strada dell'Aviosuperficie di Calatabiano

 

La strada che conduce all’aviosuperficie di Calatabiano (Ct), da domenica 30 maggio porterà il nome di Angelo D’Arrigo: l’evento clou di una giornata interamente dedicata al volo, che avrà inizio alle 10 proprio con la cerimonia di intitolazione, alla presenza di Laura Mancuso D’Arrigo e della autorità civili.
Dopo la festa di domenica scorsa a Letojanni (Me) la Fondazione Angelo D’Arrigo - nata nel 2006 a poche settimane dalla morte del celebre “uomo volante”, per portarne avanti gli ideali promuovendo la solidarietà nei confronti di uomini e popoli emarginati, la tutela di ogni essere vivente, la promozione di iniziative di ricerca in campo scientifico, artistico, tecnologico e sportivo, al di là di qualsiasi confine politico e senza pregiudizi di ordine ideologico o religioso – ha organizzato un altro appuntamento all’insegna del volo e della libertà.
Una manifestazione per ricordare D’Arrigo e i suoi progetti straordinari, realizzati superando ogni barriera fisica e culturale, sempre attraverso un’attenta preparazione di mente e corpo. Un momento di incontro per quanti praticano il volo sportivo e per chi vuole semplicemente vedere all’opera gli atleti impegnati in discipline così affascinanti.
Ammirando il lancio dei paracadutisti con fumogeni, le dimostrazioni di aeromodellismo radiocomandato e allietati da balli e musiche dal vivo, sarà anche possibile fermarsi a pranzo per gustare i prodotti tipici locali.
Grande attenzione sarà rivolta anche ai diversamente abili grazie al supporto di Andrea Marchese, responsabile del Gruppo sport della Fondazione. Costretto su una sedia a rotelle in seguito a un incidente motociclistico, Andrea presenterà ai diversabili la possibilità di conseguire il brevetto Vds (Volo da diporto o sportivo) e a quanti ne faranno richiesta, sarà data anche la possibilità di effettuare un volo di prova con velivoli appositamente modificati.
Anche questo un modo, per utilizzare dei termini molto cari ad Angelo D’Arrigo, per superare i limiti e sconfiggere le proprie paure.

 

Carmelo Lazzaro Danzuso

   
 

 

 

23 maggio 2010

Piazza di Letojanni intitolata ad Angelo D'Arrigo

 

Una grande festa dedicata al volo e a chi, più di ogni altro, è riuscito a trasformare questo sport in una passione contagiosa: Angelo D'Arrigo.

Questo lo spirito della manifestazione, organizzata dalla Fondazione D'Arrigo, che domenica 23 maggio, a partire dalle 10,30, riempirà il cielo di Letojanni (Me) di ultraleggeri, parapendii e paracadute. Un appuntamento che sarà contraddistinto dall'inaugurazione di una piazza intitolata a D'Arrigo, fra spettacoli di giocolieri, trapezisti impegnati in evoluzioni acrobatiche e la partecipazione di Enrico Patuzzi, campione italiano di acrobazia in volo, che si librerà grazie a un parapendio con fumogeni.

Senza dubbio il modo più appropriato per ricordare lo scienziato del volo ed etologo (morto il 26 marzo del 2006, quando il piccolo aereo su cui viaggiava come passeggero precipitò nei pressi di Comiso) le cui imprese - dalla traversata del Sahara con un deltaplano senza motore, al viaggio lungo la rotta migratoria dei condor, sulla Cordigliera delle Ande - hanno suscitato enormi emozioni in ogni parte del mondo.

“Angelo – dice Laura Mancuso, vedova di D'Arrigo e presidente della Fondazione intitolatagli un mese dopo la sua tragica scomparsa – era un cittadino del globo, affascinato e rispettoso di ogni ambiente con cui entrava in contatto. A certi posti era però legato in modo particolare: qui a Letojanni ha fondato la sua scuola di volo e nella piazza che gli sarà dedicata era solito ripiegare la propria vela dopo un atterraggio. Ci fa molto piacere sapere che, da domenica in poi, il suo nome si legherà anche ufficialmente a quel luogo”.

“D'Arrigo – afferma il sindaco di Letojanni, Giovanni Mauro - ha fatto del nostro paese un punto di riferimento per tutti gli appassionati di parapendio e anche per questo è stato sempre considerato un letojanesse d'adozione. Le imprese che ha compiuto hanno fatto di lui un personaggio indimenticabile, cui la nostra comunità vuole dedicare questo momento di festa, nella speranza che possa ripetersi anche nei prossimi anni”.

“Con Angelo D'Arrigo – spiega il presidente del Consiglio comunale di Letojanni, Alessandro Costa – abbiamo realizzato molte iniziative. C'è sempre stato un rapporto di stima, amicizia e grande rispetto. Con il suo lavoro ha contribuito a far conoscere in tutto il mondo Letojanni e ci sembrava doveroso ricordarlo intitolandogli la piazza antistante la spiaggia del nostro paese”.

 

Carmelo Lazzaro Danzuso

 

...continua

   
 

 

 

 

Portare i diversamente abili sulla neve. È questo l'obiettivo di “Sci-hando l'Etna”, l'iniziativa promossa dalla Fondazione Angelo D'Arrigo in collaborazione con la scuola di Sci da fondo Etna-Ragalna di Piano Vetore (Etna Sud, strada per gli impianti di Nicolosi vicino al “Grande albergo dell'Etna”), Rosario Gagliano (officina ortopedica Roga) e Andrea Marchese. L'inaugurazione del progetto si svolgerà sabato 27 febbraio alle dieci del mattino, quando gli istruttori, che seguiranno gratuitamente chiunque voglia prenderne parte, metteranno a disposizione uno slittino realizzato appositamente per i disabili, aprendo finalmente a tutti le porte dell'Etna. Lo stesso resterà gratuitamente a disposizione di chi ne vorrà usufruire, anche nei giorni successivi, nella stessa scuola sci.

Un'iniziativa che sposa pienamente gli ideali promossi dalla Fondazione intitolata ad Angelo D'Arrigo, deltaplanista, etologo e grande uomo di sport morto nel 2006 in un drammatico incidente aereo.

“Angelo – dice Laura Mancuso, moglie di D'Arrigo e presidente della Fondazione – era anche maestro di sci e aveva con l'Etna un legame fortissimo. Qui, grazie agli allenamenti sulle distese   innevate del Vulcano, hanno preso corpo molte delle sue imprese. Non poteva esserci modo migliore per ricordare il suo messaggio. Per insegnare a tutti, soprattutto ai soggetti diversamente abili, come con la volontà, lo studio, la preparazione e i giusti accorgimenti, ogni limite può essere superato”.

A chiarire gli aspetti “tecnici” dell'iniziativa è stato invece Antonio Rizzo, responsabile della Scuola di sci da fondo.

“I ragazzi – spiega - si siederanno su uno slittino che viaggerà all'interno di binari fatti precedentemente con un battipista. Sarà possibile spingersi con le braccia, mentre all'interno della slitta è stato collocato un freno che permetterà di regolare la velocità”.

A lanciare l'idea per questo progetto è stato anche Andrea Marchese, trentenne catanese che, costretto su una sedia a rotelle in seguito a un incidente motociclistico avuto nel 2005, si è attivato per promuovere e realizzare iniziative sportive pensate proprio per i diversamente abili.

“L'anno scorso – racconta – dopo aver deciso di accostarmi allo sci, rimasi sbigottito nell'apprendere che l'Etna era preclusa ai disabili. Sono dovuto andare fino in Piemonte per poter solcare le piste e proprio lì mi sono reso conto di come fossero necessari pochi accorgimenti per rendere questo sport accessibile a tutti”.

“A causa della mancanza di impianti adeguati – precisa – abbiamo dovuto optare per lo sci da fondo, certamente più soft rispetto a quello da discesa e di conseguenza meno complicato. Questo, comunque, non ci ha impedito di realizzare un vero e proprio sogno: un primo contatto tra diversamente abili e sport sulla neve”.

...continua

   
 

 

 

 

Intitolazione ad Angelo D'Arrigo del Centro di Ricerca per la Protezione della Natura - Mosca, 12 dicembre 2009

 

vai alle altre intitolazioni...

   
 

 

 

 

 

La Fondazione Angelo D’Arrigo organizza il giorno 25 luglio al Teatro Antico di Taormina la Terza edizione dello spettacolo “Ad ali spiegate “ dedicato ad Angelo D’Arrigo.
Ali che non si sono mai posate, raccolte come un testimone da tanti che credono ancora che i sogni possano avere una vita propria, che il prezioso messaggio di libertà e di solidarietà, lanciato dal pluricampione, naturalista e studioso, possa, anzi debba essere continuato e trovare una realizzazione.
L’incasso della serata sarà interamente devoluto, a cominciare dal progetto wawa wasi, una scuola inaugurata nel gennaio 2008 e dal progetto posta medica, la costruzione di una postazione medica inaugurata nel maggio 2009. Entrambi i progetti realizzati in zone rurali estremamente povere ed emarginate del Perù.
La serata sarà presentata da Donatella Bianchi e Luca Pagliari e diretta da Manolo Luppichini. Si esibiranno vari artisti nello splendido scenario del Teatro Antico di Taormina illuminato da Paolo Buroni con le straordinarie immagini dei voli di Angelo d’Arrigo. I Kataklò, danzatori sospesi in equilibrio tra danza, sport e poesia. Max Gazzè, Zone, Rio, i Lautari e Kaballà. Margherita Hack è la vincitrice della terza edizione del premio Angelo D’Arrigo, riconoscimento dedicato al deltaplanista e scienziato del volo morto due anni fa in un incidente aereo. Il premio sarà consegnato alla scienziata sabato 25 luglio al Teatro Antico di Taormina. Sono tra l’altro in corso trattative con Rai uno per la trasmissione in differita della serata. “Anche quest’anno – ha detto Laura Mancuso, moglie di D’Arrigo e presidente della Fondazione – la giuria del premio ha cercato di individuare una persona che potesse farsi portatrice dei valori di Angelo, capace di realizzare progetti complessi e straordinari, senza porsi limiti e ampliando gli orizzonti della conoscenza. La scelta di Margherita Hack ci è sembrata più che appropriata”.

 

...continua

   
 

 

 

 

 

 

 

...la tua penna sapiente

 

ti aiuterà a volare...

    Il suo appello per l'intitolazione dell'aeroporto di Catania ad Angelo D'Arrigo
 

 

 

 

il Progetto Wawa wasi è stato ideato per dare una mano alla gente di Paccarictambo, villaggio peruviano
sperduto sulla cordigliera delle Ande, a più di due ore di auto da Cuzco, dove è stato costruito un asilo nido con i soldi raccolti dalla Fondazione, intitolato anch’esso ad Angelo D’Arrigo e che il prossimo 31 gennaio sarà inaugurato dalla signora Mancuso.

...continua

   
 

 

 

 

Giorno 3 maggio 2009 è stata inaugurata a Mollebamba una postazione medica e nella sala principale è stata posta una targa in memoria di Candido Cannavò

...continua

   
 

 

 

 

I sogni non muoiono mai. Il progetto di Angelo D’Arrigo che lo vedeva fortemente impegnato nella reintroduzione dei Condor - uno dei tre animali sacri, insieme con serpente e puma, della cultura Inca - proprio nel territorio in cui veniva fondata la cultura Incaica di cui ne era il simbolo, continua ora grazie alla volontà di sua moglie, Laura Mancuso e all’impegno di tutta la squadra, con il sostegno dei partner che non hanno mai smesso di credere nel sogno e nel progetto di Angelo.

...continua

   
 

 

 

arrow Come le aquile

arrow ANGELO E LE ALI

arrow ON THE WING

arrow So Che Ci Sei

arrow Angel's Wings

   
 

 

News Angelo D'Arrigo

Ultime News
Inaugurazioni ed Intitolazioni, Premi
Musei
Archivio manifestazioni, eventi, trasmissioni, film festival, canzoni, poesie
Poesie
 
 
 

 
Metamorphosis diaporama - Spin360
online version - download

AconcaguaXP - DocLab Productions
online version - download

On the Wings of Condor preview
online version
Flying over Everest - SDCinematografica
online version - download

lista completa

 
 

 

RETE 3 - RADIO SVIZZERA

SAHARA

2001

RETE 3 - RADIO SVIZZERA

SIBERIA

2002

RETE 3 - RADIO SVIZZERA

EVEREST

2004

RETE 3 - RADIO SVIZZERA

Aconcagua

2005

lista completa

 
 

 


Le avventure di Angelo

"in volo sopra il mondo"



Mondadori



Versione tedesca del libro

"DAS GEHEIMNIS DER ADLER"



Malik

 

Versione francese del libro

"L'homme oiseau "



Arthaud


Versione tedesca del libro ed. tascabile

"DAS GEHEIMNIS DER ADLER"



Malik


 

Versione russa del libro




 

 

DVD

"FLYING OVER EVEREST"



 

 

DVD

"NATI PER VOLARE "



 

 

Laura Mancuso

"in volo senza confini"



 
 
 

 

Radio Catania

Radio Vaticana

Uno Mattina

Gino Astorina

IsoRadioRai

RAI3 - Nudo e crudo

RAI INTERNATIONAL

Taccuino Italiano

 

 

Cult

 

Uno Mattina

Intervista su "Uno Mattina" - RAI

RAI 3

RAI 1

LA7

TG8

Trailer

RAI 3

 

   
 

1   1
 

Il 26 marzo alle 11:30, il piccolo aereo, su cui viaggiava da passegero Angelo d'Arrigo, è precipitato nei pressi di Comiso, dopo la sua morte su iniziativa della moglie Laura Mancuso si è costituita la Fondazione "Angelo d'Arrigo".

 

Per maggiori informazioni: www.angelodarrigo.org

 

angelo

 

 
1   1